martedì 29 settembre 2026

Invocazione ai tre Arcangeli

 

Glorioso Arcangelo Michele,
principe delle milizie celesti,
difendici contro tutti i nostri nemici
visibili e invisibili
e non permettere mai che cadiamo
sotto la loro crudele tirannia.

San Gabriele Arcangelo,
tu che giustamente sei chiamato
la forza di Dio,
poiché sei stato scelto
per annunciare a Maria
il mistero in cui l’Onnipotente
doveva manifestare meravigliosamente
la forza del suo braccio,
facci conoscere i tesori racchiusi
nella persona del Figlio di Dio,
e sii nostro messaggero
presso la sua santa Madre!

San Raffaele Arcangelo,
guida caritatevole dei viaggiatori,
tu che, con la potenza divina,
operi miracolose guarigioni,
degnati di guidarci nel corso
del nostro pellegrinaggio terreno
e suggeriscici i veri rimedi
che possono guarire le nostre anime
e i nostri corpi. Amen.


***

lunedì 28 settembre 2026

Gli occhi di Margherita

Nei tuoi occhi ho trovato i libri che non ho scritto:
pianure, città, boschi, orizzonti, canali.
Le montagne imperiali della terra ho trovato,
coi tramonti e le nuvole purpuree. I grandi viaggi
che non ho fatto li ho trovati nei tuoi occhi.

Nei tuoi occhi ho trovato gli amici sorridenti
che mi rubò la terra, l’erba, la neve, il buio.
Le frasi che mi direbbero, le ho trovate nei tuoi occhi.

Le croci non confitte in terra a battaglia finita,
lunghe file di anonime croci, da ogni parte,
croci di tutti i popoli, le ho trovate nei tuoi occhi.

Nei tuoi occhi ho trovato la fine della guerra.
Sole e uccelli sui rami! Il mio mondo infantile
coi suoi disegni d’oro l’ho trovato nei tuoi occhi.

Ho trovato le tristi colline della patria
che si ergevano mute quasi udissero la mia voce.
Arrivo! Al mio urlo «Arrivo», il fremito leggero
degli umili corbezzoli, l’ho trovato nei tuoi occhi.

Nei tuoi occhi ho trovato le notti che scorrevano
immensi fiumi di silenzio, come al tempo dei miei sei anni.
La luce astrale della pena l’ho trovata nei tuoi occhi.

Nei tuoi occhi ho trovato la gente che mi ricordava
e il mondo dell’infanzia che mi chiamava a nome.
La tenda della giustizia, la bontà che faceva cenno
ai monti di accostarsi, l’ho trovata nei tuoi occhi.

Ho trovato l’eternità del sole rinnovata.
L’erba, le stelle, l’alba. Mia madre vestita di bianco
come la Pace, l’ho trovata nei tuoi occhi.

Fosse tutto più semplice quaggiù, come il «buongiorno»
e la «buonanotte», o la luce all’alba sopra i vetri,
fosse tutto più semplice quaggiù, noi in questo mondo
avremmo una casa infinita. Saremmo angeli.
Il mio lamento eterno l’ho trovato nei tuoi occhi.

Nikiforos Vrettakos

 

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A tutti voi cari amici,
buona giornata e felice settimana!

Invocazione ai tre Arcangeli

  Glorioso Arcangelo Michele, principe delle milizie celesti, difendici contro tutti i nostri nemici visibili e invisibili e non permetter...