domenica 3 marzo 2024

Il gatto

  

Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto:
trattieni gli artigli della zampa,
e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli
misti d’agata e metallo.

 

Come s’inebria di piacere la mia mano
palpando il tuo elettrico corpo
con le dita che tranquille ti accarezzano
la testa e il dorso elastico!

 

E penso alla mia donna, a quel suo sguardo
come il tuo, amabile bestia,
freddo e profondo che taglia e fende come freccia,

 

e a quell’aria, a quel profumo
che pericoloso fluttua sul suo corpo
dai piedi su fino alla testa!

 

C. Baudelaire

***

È la bellezza un raggio di chiarissima luce

  È la bellezza un raggio di chiarissima luce che non si può ridir quanto riluce né pur quel ch’ella sia. Chi dipinger desia il bel c...