venerdì 13 settembre 2024

Come una rosa

 

Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.

E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d'estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.

Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.

 

Herman Hesse

 

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I tuoi sogni

  Possano i tuoi sogni avverarsi, sognatore; e possano sempre portarti felicità e saggezza. Sergio Bambaren   ***