domenica 15 febbraio 2026

L’unicorno

 

"E’ questo l’animale favoloso,
che non esiste. Non veduto mai,
ne amaron le movenze, il collo, il passo: 
fino la luce dello sguardo calmo.
Pure "non era". Ma perché lo amarono,
divenne. Intatto. Gli lasciavan sempre
più spazio. E in quello spazio chiaro, etereo:
serbato a lui - levò, leggero, il capo.
Neppure fu. Non lo nutrir d’avena.
Ma del suo "poter essere", soltanto.
E questo infuse in lui tale vigore,
che dalla fronte, il niveo corno spinse.
Candido venne a una fanciulla incontro.

E fu - per lei - nel suo specchio d’argento."

 R. M. Rilke

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L’unicorno

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