giovedì 16 aprile 2026

La preghiera

 

Pregare non è dire preghiere: 
pregare è rotolare 
nel buio della tua luce, 
e lasciarci raccogliere, 
e lasciarci parlare 
e lasciarci tacere 
da te. 

Pregare sei tu che preghi, 
tu che respiri, 
tu che mi ami; 
e io mi lascio amare 
da te. 

Pregare è un prato d’erba, 
e tu ci passi sopra. 

Dacci preghiere folli 
che non sappiano 
la logica ferma del contabile 

Dacci preghiere inutili 
che non sappiano 
la ragionevolezza del mercato 

Dacci preghiere mute, 
irragionevoli, 
indicibili: 
bianche macerie rotolanti, 
assi schiodate, 
assurdità: preghiere 
di parole sconnesse e di silenzio; 
ceste vuote 
e ricolme di TE. 

Adriana Zarri

*** 

All'Angelo custode

Nel tuo silenzio la mia vita dispersa si raccoglie come calmo scorrere d’onda nel canto dell’ultima luce. Nella tua preghiera la mia se...