mercoledì 29 luglio 2026

Come Marta e Maria

 

Signore,
padrone delle pentole,
dei piatti e delle casseruole
fra cui passo la mia giornata.
Io non posso essere la santa
che medita seduta ai piedi del Maestro
e che ricama per Lui, con mani bianche
e una candida veste di broccato.

 

Bisogna che io diventi santa qui, in cucina.
Perciò fa in modo che io ti piaccia
quando accendo i fornelli,
quando lavo i piatti e li asciugo.
Se ho le mani di Marta,
che il mio cuore sia quello di Maria.

 

Quando lavo per terra, inginocchiata,
penso alle mani che hanno sanato tante piaghe
e assolto i nostri torti.
Se lucido le scarpe, penso ai tuoi sandali, o Signore.
Scusami se non ho il tempo
di pregare a lungo.

 

Riscalda la mia casa con il tuo cuore,
non lasciarmi sola quando sono triste
e con pazienza ascoltami se,
qualche volta, stanca, mi lamento.
Quando servo a tavola il pranzo che ho preparato,
accettalo anche Tu, perché in ognuno dei miei cari
io servi te, o Signore.

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Come Marta e Maria

  Signore, padrone delle pentole, dei piatti e delle casseruole fra cui passo la mia giornata. Io non posso essere la santa che medit...