Il viola è nato un giorno di primavera
in un campo di lavanda.
Deve aver cercato a lungo un luogo
come questo dove i filari
vanno dritti verso l’orizzonte
come se fossero invitati a un ballo
con l’infinito.
(Fabrizio Caramagna)
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E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce (Mt 17,2). Gesù: vedert...