sabato 13 luglio 2024

Qui od altrove

 

Qui od altrove, a un poeta,
il suo tempo è fulmineo,
cometa che declina e scompare
lungo la chioma della sua pazienza.
E non può dire cose più alte di lui.
La gioventù gli è di lievito,
la vecchiaia di paragone,
e quando l’aria è sgombra di messaggi
incontra creature.
Il bene il male in egual misura
a lui non valgon rimpianti,
è come morto fin dalla nascita,
è come vivo dopo la morte.

 

Carlo Betocchi

 

***

Trasfigurazione del Signore

  E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce (Mt 17,2). Gesù: vedert...